Register | Login
 
Sunday, February 05, 2012
PROGETTI
 
http://choumi86.free.fr/Images/AnneGeddes185.jpg

OBIETTIVI


  • Migliorare la qualità di vita dei bambini diversamente abili facilitando l'accesso alle terapie e la loro integrazione


  • Migliorare la qualità di vita delle famiglie con bambini diversamente abili fornendo strumenti legislativi e informazioni utili per comprendere le problematiche

ma anche la potenzialità dei loro figli.


  • Promuovere una cultura positiva interpretando la disabilità non come un problema insormontabile ma come uno stimolo costruttivo



PROGETTO GIRASOLE:

Relazione del LAVORO SVOLTO DALL’equipe DI PROFESSIONISTI

 

 

I due anni di lavoro svolti in collaborazione con l’Associazione Primavera nell’ambito del Progetto Girasole, ci permettono di presentare una sintesi generale del lavoro svolto, unita ad alcuni spunti che riguardano i contenuti del nuovo progetto, in continuità con quanto abbiamo operato fino ad ora. 

 

Equipe   

http://blog-static.excite.eu/it/blogs/jessica/share/img/Anne Geddes foto 0058 (by Mortella).jpg

L’equipe si compone di un gruppo di lavoro multidisciplinare ed intergrato che attualmente è composto dalle seguenti figure professionali: educatore professionale, logopedista, musicoterapista, osteopata, operatore in danza espressiva, operatore in pet-therapy, psicopedagogista, psicoterapeuta. A questi professionisti si aggiungono gli istruttori in piscina e le baby-sitter.

Ciascun professionista si è impegnato, oltre a svolgere il proprio lavoro individuale, a riunioni mensili di equipe con tutto il gruppo di lavoro, al fine di condividere il lavoro, trovare nuove strategie di intervento per i bambini, discutere, proporre, collaborare…

Dopo un primo periodo di rodaggio, il lavoro di equipe ci ha consentito di raggiungere una autentica condivisione di valori e principi attraverso la conoscenza delle reciproche professionalità, grazie alla quale è stato possibile attuare vere e proprie collaborazioni professionali a beneficio dei bambini.

La comprensione della situazione individuale dei bambini e delle loro famiglie, la descrizione di quanto singolarmente ciascuno operava con ognuno di essi, la possibilità di condividere le modalità di lavoro, hanno fatto indubbiamente crescere l’efficacia globale del gruppo stesso, soprattutto nell’ultimo periodo, in cui è stata raggiunta una maggiore sinergia di forze ed intenti. In questo modo, con il contributo di ciascuno è stato possibile considerare ogni bambino nella sua molteplicità di aspetti comunicativi, espressivi, relazionali, sia sotto l’aspetto verbale che non verbale. La visione olistica della persona è così sempre stata un aspetto importante e necessario per il nostro lavoro.

 

Interventi individuali sui bambini

http://www.bergoiata.org/fe/favs/Anne_Geddes_wall_anth08.jpg

Sono stati seguiti circa una ventina di bambini con un lavoro singolo ed integrato tra le varie figure professionali. Il lavoro individuale si è svolto nei modi e nei tempi propri di ciascun professionista. I bambini hanno potuto beneficiare di uno o più trattamenti o attività a disposizione, la cui particolare modalità operativa è stata condivisa con le singole famiglie. Per ciascuno di essi, nell’ambito del percorso svolto, sono stati individuati percorsi specifici ed è stata verificata l’efficacia dell’intervento, sia in equipe che nei colloqui singoli con le famiglie.

Ogni intervento è sempre stato considerato anche in un’ottica di flessibilità, in cui gli obiettivi iniziali e il percorso potevano essere modificati per rispondere in modo più adeguato ai bisogni che si manifestavano.

 

 

 

Altri interventi

http://www.tubal-reversal.net/images/beautiful-blessing.jpg

·        Sono stati attuati incontri di supporto alle famiglie grazie alla figura della psicoterapeuta, impegnata sia in incontri di gruppo che in incontri individuali con i genitori.

·        Sono stati fatti incontri e collaborazioni con la scuola, nell’ambito della quale si sono attuati progetti di continuità rispetto al lavoro professionale individuale (vedi progetti di pet-therapy e di danza espressiva nella scuola Media I. Nievo), oltre a vari colloqui con insegnanti dei bambini seguiti dall’equipe.

·        Sono stati attuati servizi di baby-sitter con due operatrici preparate,  per venire incontro alle esigenze delle famiglie.

·        È iniziata una collaborazione con la piscina comunale di Belluno in cui alcuni bambini hanno potuto beneficiare di lezioni individuali con un istruttore.

·        Si sono svolti progetti di danza espressiva, musicoterapia e pet therapy in collaborazione con il Presidio Multizonale di Cusighe.

 

 

Obiettivi raggiunti

http://www.alboscuole.it/consolle/img.aspx?cod=240c3gs2r45x3ieoz55rr5vho45955-79683-66162

Riteniamo che gli obiettivi proposti nel Progetto Girasole siano stati perseguiti e raggiunti con particolare attenzione. Il fine di tutto il nostro lavoro è sempre stato quello di migliorare la qualità di vita dei bambini e delle persone disabili avendo come fini il benessere, l’espressione di sé, la comunicazione e l’integrazione.

Il lavoro individuale, unito alla condivisione in equipe, ha permesso di raggiungere spesso risultati molto buoni dai singoli interventi, e questo modo integrato di operare ha dimostrato l’efficacia del progetto e dei valori sottesi ad esso.

Abbiamo lavorato inoltre per migliorare la qualità di vita delle famiglie con gli interventi di supporto della psicoterapeuta. Nei colloqui personali di ciascun professionista poi sono stati forniti strumenti e conoscenze per la gestione della quotidianità e per una maggiore comprensione delle competenze e potenzialità dei bambini seguiti.

Attraverso i contatti con le scuole e con il territorio, abbiamo cercato inoltre di promuovere una cultura positiva della diversità, in particolare della disabilità, quale risorsa, fonte e stimolo di un cambiamento positivo e profondo della società.

 

Progetti futuri

http://www.ultimiannunci.com/adpics/winnie_the_pooh_con_gli_ami590.jpg

Oltre a mantenere validi gli intenti e gli obiettivi propostici fino ad ora e a continuare il lavoro già ben avviato, vorremmo condividere in modo più approfondito la globalità del nostro lavoro di equipe con le famiglie, come risulta dal nuovo progetto. La definizione degli obiettivi, la verifica del percorso, la restituzione finale alla famiglia e i successivi sviluppi delle terapie, verranno condivisi dall’equipe all’interno di colloqui con la famiglia stessa. In questo senso la famiglia verrà coinvolta maggiormente dal gruppo di lavoro per diventare parte attiva di tutto il processo come risorsa preziosa e competente.

Verrà inserita inoltre la figura dell’educatore professionale nell’ambito familiare per venire incontro ad eventuali bisogni e per offrire alle famiglie adeguati strumenti educativi.

Ci auguriamo inoltre di poter continuare a proseguire e a sviluppare questo lavoro di collaborazione, per poter dare senso compiuto a ciò che è ormai giunto a buon punto, e per svilupparne ancora le potenzialità, in cui crediamo profondamente possano racchiudersi molte risorse per affrontare  in modo nuovo e positivo il tema della disabilità ed in generale del disagio in tutto il territorio.

 

Belluno, 21 febbraio 2008                                                           L’équipe

         

 


Print  
Privacy Statement | Terms Of Use
HOME |  ASSOCIAZIONE |  NEWS |  PROGETTI |  FOTO |  INIZIATIVE |  CONTATTI
Copyright (c) 2000-2006 primavera-bl